Spesso ci chiediamo quale sia l’integratore giusto da prendere. “Ma questo è troppo caro”, “.il gusto non è gradevole”, “non c’è qualcosa di più economico?”.
Gli integratori sono dei prodotti destinati ad integrare la normale dieta (e non la sostituiscono), tuttavia nello sportivo possono avere la finalità di garantire un giusto apporto di nutrienti ed energia al fine di minimizzare lo stress indotto dall’esercizio fisico. Per questo motivo l’integrazione alimentare dovrebbe essere modulata su caratteristiche dell’atleta come età, peso, sesso e composizione corporea; oltre alle caratteristiche intrinseche dello sportivo, anche lo sport praticato influisce a seconda di intensità, tipo, durata e frequenza.
Più che soffermarci sul prezzo o sul gusto, dovremmo soffermarci sì sulla qualità ma soprattutto sull’utilizzo di un determinato integratore.

Cosa vogliamo da un integratore?
L’integrazione va di pari passo con l’allenamento ma ancor di più con l’alimentazione, per cui è fondamentale sapere cosa mangiare o integrare, quando, quanto, come e perché.
Questi 3 elementi (alimentazione-integrazione-allenamento) hanno come obiettivo finale il supporto della crescita o del mantenimento muscolare. Infatti, dopo una sessione di allenamento intensa i nostri muscoli si danneggiano, ma se forniamo loro i giusti nutrienti (con integrazione annessa e riposo) i nostri muscoli avranno la forza di ricostruirsi.
Così come per l’allenamento e l’alimentazione, l’utilizzo degli integratori non può essere generalizzato ma va personalizzato.
L’integrazione se ben calibrata, tra proteine, carboidrati ed amminoacidi ci permette di ottenere risultati efficaci a livello muscolare. Certo, non fanno i miracoli ma fanno la differenza.
Una bevanda intra-workout, per esempio è un ottimo strumento per contrastare il catabolismo e favorire un più rapido recupero muscolare.
Mangiare bene e sano, allenarsi e integrare per un corpo bello e informa.